Voleva fare uno scherzo in questa pazza estate, ma nessuno l’ha capito. I ticinesi accaldati lunedì sera si sono scatenati in rete per uno scontrino postato su Facebook che fa gridare allo scandalo: 85 franchi un piatto di tagliolini, 45 un tortino al cioccolato, 39 un carpaccio d’ananas, 30 una bibita gassata, 15 un caffè liscio.
La foto del conto esagerato (436 franchi per un pasto per nulla eccezionale) ha fatto il botto sui social suscitando una viral-indignazione. I commenti al vetriolo si sono moltiplicati dopo i casi di prezzi gonfiati degli scorsi mesi. “È una vergogna”. “Siete dei ladri”. “Hanno sbagliato con la virgola”. “È follia”. “È una rapina”.
Tanto rumore per nulla però. "Non è uno scontrino reale. Volevo fare uno scherzo a chi ci accusa di essere cari" ha spiegato alla RSI il titolare del locale che ha condiviso la foto di uno scontrino e gli è tornato un boomerang.
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