Importanti sviluppi nelle indagini che in novembre hanno portato all'arresto di un 43enne di Morcote, a cui vari clienti (soprattutto italiani) avevano affidato in gestione il loro patrimonio. Le malversazioni compiute dal promotore supererebbero abbondantemente i quasi 14 milioni di franchi accertati finora. Esaminando i flussi finanziari, la magistratura è arrivata persino a ipotizzare un massimo di 30 milioni.
L'imputato prometteva investimenti ad altissimo reddito attraverso operazioni immobiliari o l'acquisto di titoli in borsa. Ma il denaro finiva altrove: una parte veniva dirottata per coprire le perdite accumulate in precedenza; il resto serviva a foraggiare un faraonico stile di vita. La procura ha sequestrato beni per un valore di circa 5 milioni, compresa la villa e la collezione di auto di lusso.
Sotto inchiesta - altra novità- è finito anche l'ex amministratore di una delle tante società (la Cerberus) riconducibili al 43enne. L'uomo, domiciliato oltre San Gottardo, non è comunque stato arrestato.
Francesco Lepori




