Il PPD, dopo la partenza del presidente Giovanni Jelmini, sarà guidato da una task force di sei membri. È quanto emerso mercoledì sera a S. Antonino durante il comitato cantonale del partito.
Del gruppo, coordinato da Filippo Lombardi, faranno parte anche Paolo Beltraminelli, Fiorenzo Dadò, Raffaele De Rosa e Simonetta Biaggio Simona. Cinque nomi ai quali è stato aggiunto anche quello di Umberto Gatti (Generazioni giovani). Il gruppo dovrà ricompattare il partito dopo la sconfitta elettorale di aprile e cercare un nuovo presidente che entrerà in funzione entro la fine dell'estate.
Il commiato di Giovanni Jelmini
La serata è stata segnata dal commiato di Giovanni Jelmini che con ironia ha voluto salutare e ringraziare tutti i presenti. "Non voglio influenzare la scelta del mio successore ma voglio solo ricordarvi cosa avrebbe detto mio padre Camillo: ul president dal PPD fagal mia fa' a un liberal" ha detto scatenando le risate. Ma ha anche analizzato i risultati delle cantonali. Si è preso una parte delle colpe ma ha anche invitando tutti i simpatizzanti a chiedersi cosa avrebbero potuto fare di più e ad impegnarsi per il futuro.
Veronica Alippi/Diem
Lombardi, una deroga per il quinto mandato
Una commissione cerca si occuperà in queste settimane di definire la lista per il Consiglio Nazionale. Filippo a Lombardi intende chiedere una deroga e ripresentarsi per la quinta legislatura agli Stati, con la prospettiva di divenire capogruppo PPD alle Camere.




