Dal 1° marzo lavora a Caslano. Non si tratta di un agente qualunque. Lui è l’ex-poliziotto della comunale di Lugano che, assieme a un collega, nel marzo del 2013 picchiò e abbandonò un 37enne rumeno.
Dopo averlo fermato in stazione lo portarono fino ad Arogno, dove lo colpirono più volte per poi lasciarlo a pochi passi dal confine con l’Italia. Nel gennaio dello scorso anno entrambi furono condannati a 18 mesi di carcere sospesi. L’altro agente, come noto, venne assunto poco dopo nella comunale di Ascona. Ora la sua nomina, che non può non sollevare gli stessi interrogativi.
“Faticavamo a trovare nuovo personale – spiega il sindaco Emilio Taiana. Ci ha fatto una buona impressione, e abbiamo deciso così di dargli una seconda possibilità.” Il 31enne è stato assunto a tempo determinato, per un periodo di prova di sei mesi. “Se ne riparlerà a settembre – precisa Taiana, quando nella zona entrerà in vigore il cosiddetto corpo di polizia strutturata.”
Francesco Lepori
Dal Quotidiano:












