L'unità in campo energetico nel Moesano - da taluni da tempo agognata - è ancora lontana. Ma tra Mesolcina e Calanca sta per essere compiuto un ulteriore passo in direzione di una gestione condivisa delle piccole aziende elettriche comunali e consortili che incontrano sempre più difficoltà nel muoversi tra le mille regole del settore e nel garantire un servizio razionale e di qualità ai cittadini.
Con un paio d'anni di ritardo rispetto a quanto previsto al momento del varo del progetto, i Comuni (esclusi quelli serviti dalla Sopracenerina e Mesocco) si sono accordati per dar vita all'Azienda elettrica Moesano (AEMo) con il 1. gennaio 2015. L'approvazione degli statuti da parte dei Legislativi è prevista nel corso dell'autunno.
La nuova entità permetterà alle singole aziende, che resteranno indipendenti, di far capo a servizi amministrativi e tecnici condivisi. Il direttore è già operativo. Per il 2015 è prevista l'assunzione di un addetto al servizio esterno e, più in là, l'attivazione di un servizio di picchetto in collaborazione con Energia del Moesano SA.
Diem




