La nuova legge cantonale sullo sport e l’attività fisica (che sostituisce quella del 2006) è stata approvata lunedì dal Gran Consiglio ticinese.
Le norme cantonali seguono le nuove basi legali sul piano federale del 2011 che riconoscono allo sport un valore centrale nella nostra società. Come hanno ricordato vari relatori, l’attività fisica è fondamentale per la salute (ancora troppe persone, più del 50% della popolazione, non si muovono abbastanza) e per la coesione sociale (si pensi anche al volontariato).
La nuova legge prevede un sostegno esplicito allo sport di punta, con un ruolo partner del Cantone nei confronti di Confederazione e Swiss Olympic, e basi giuridiche per il rilascio di autorizzazioni per chi organizza attività a rischio (le norme federali su attività come il canyoning e il bungee jumping sono in vigore da gennaio).
Si prosegue poi nel solco di quanto fatto finora con l’educazione fisica scolastica e per il programma Gioventù + Sport (5-20 anni). E’ previsto anche un inventario degli impianti sportivi (in modo da tener conto di tutte le necessità, non solo di quelle scolastiche).
Un ufficio dello sport
Il responsabile del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), Manuele Bertoli , ha sottolineato la volontà di creare un ufficio cantonale dello sport in modo da avere un’organizzazione unitaria a livello amministrativo.
cos
Un ritorno al passato
A causa di problemi tecnici oggi il Gran Consiglio ticinese è tornato a votare per alzata di mano. Almeno per il voto sulla legge sullo sport non è comunque servito il lavoro degli scrutatori vista l’approvazione all’unanimità.





