Il comune di Bodio si accinge a pubblicare la domanda di costruzione per la realizzazione di un impianto di archiviazione di dati elettronici sensibili nei pressi del portale sud della galleria di base del San Gottardo.
Un progetto da 80 milioni, scrivono i quotidiani ticinesi, e un’occasione per un paese che, in seguito al tramonto della Monteforno, come tutta la bassa Leventina, ha vissuto un declino.
Dovrebbero infatti essere assicurati da 25 a 30 posti di lavoro. Non si sa nulla invece su come l’ingente investimento dovrebbe essere finanziato. Le trattative sono infatti ancora in corso.
SP
Dal Quotidiano:
19.11.2015: Un impianto per mettere al sicuro i dati digitali



