Dalle parole ai fatti. L’idea di creare un ospedale cantonale universitario è stata concretizzata con un’iniziativa parlamentare generica sostenuta da 38 granconsiglieri che hanno deciso di seguire i deputati Simone Ghisla (PPD), Franco Denti (Verdi) e Maristella Polli (PLR). La proposta è appoggiata da deputati PPD, PLR, LaDestra e Lega.
Già nell’agosto scorso l’Associazione dei medici assistenti e capiclinica ticinesi e l’Ordine dei medici avevano evidenziato la necessità di attuare il prima possibile alcune modifiche all’assetto sanitario ticinese, pena la perdita di specialità a favore dei nosocomi della Svizzera interna.
“L’istituzione nel 2009 della convenzione intercantonale relativa alla medicina altamente specializzata, ha determinato una selezione sul piano nazionale degli ospedali autorizzati ad eseguire interventi altamente specializzati. Ciò ha reso necessario, anche in Ticino, una maggiore razionalizzazione e una crescente concentrazione delle risorse”. Il proposito degli iniziativisti è quindi quello di concentrare le capacità in una singola struttura, ovvero in un ospedale cantonale univeristario di riferimento.
Swing



