Il nove per cento degli allievi delle scuole medie della Svizzera italiana fuma regolarmente: se in prima classe lo fa solo il 2%, in quarta è quasi uno su cinque. Lo dice una ricerca dell’Istituto Communication and Health dell’Università della Svizzera Italiana, in collaborazione con l’Associazione svizzera non fumatori e il Dipartimento educazione e cultura del Ticino. Alle domande hanno risposto 5'600 studenti.
Dai dati emerge che un allievo su 5 ha provato almeno una volta a fumare, che i maschi (26%) lo fanno più delle femmine (21%), che tra i fumatori, il 73% accende da 1 a 7 sigarette al giorno, il 15% da 8 a 20, il 9% 20 o più.
Prima sigaretta offerta dagli amici
La prima sigaretta è stata spesso offerta da un amico, nel 66% dei casi. Come se le procurano i giovani? Soprattutto da conoscenti (uno su tre) ma avvengono acquisti nei negozi o al chiosco (19%) oppure dal distributore automatico, nonostante il limite di età sia fissato a 18 anni.
"Meno indulgenza dalle famiglie"
Secondo i responsabili dell’indagine, in un’ottica di prevenzione occorre che le famiglie si attivino prima degli 11 anni, età in cui solitamente si fuma per la prima volta. Un atteggiamento indulgente “genera una predisposizione sensibile al rischio di futuro di tabagismo”.
Lo studio suggerisce alcune riflessioni: “Il prossimo passo (affermano i ricercatorii) sarà quello di sviluppare una metodologia con la quale misurare come una buona ed efficace comunicazione tra genitori e figli in tema di tabagismo possa posticipare l’inizio del consumo di tabacco da parte dei giovani, o addirittura ridurlo.
RedMM/mas
Gallery audio - Un minorenne su 10 fuma regolarmente
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CSI 12.05, il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 02.12.2013, 13:01





