Falsificando i bilanci di due postriboli di Bellinzona, tre amministratori (due dei quali pure azionisti delle società che gestivano i locali) avevano sottratto al fisco 72'000 franchi tra il 2005 e il 2008.
Il trio è da mercoledì alla sbarra per rispondere di truffa fiscale e violazione alla legge sugli stranieri.
L'accusa, rappresentata dall'Amministrazione federale delle contribuzioni e dal procuratore pubblico Nicola Corti, ha chiesto per un 70enne, una 56enne e un 65enne pene detentive sospese di 6 mesi o, in alternativa, pene pecuniarie a seconda del reddito e delle responsabilità.
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