La riorganizzazione di alcuni uffici cantonali prevista nella manovra di risanamento finanziario creerà nuove opportunità per le zone periferiche. A dirlo è il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi che giovedì mattina ha incontrato i sindaci della Valle Maggia; ieri, mercoledì, era stato il turno delle Tre Valli.
Tutto il cantone è chiamato a contribuire alla manovra di risanamento delle finanze e questo vale pure per le zone periferiche che in questi giorni hanno però ricevuto alcune rassicurazioni: secondo Norman Gobbi i comuni di montagna che non ragionano su future aggregazioni non subiranno conseguenze e la riorganizzazione dei servizi della Divisione della giustizia svilupperà nuove opportunità.
A Faido verranno creati due centri di competenza, contact center e centro cantonale dei precetti esecutivi che garantirà venti nuovi impieghi. Altri settanta potrebbero nascere a Biasca, ma questa è musica di un futuro più lontano. Intanto i rappresentanti della regione Tre Valli hanno chiesto un incontro con il Governo per intavolare una riflessione sul futuro delle zone di montagna.
CSI/F. Calcagno
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