Sono state una sessantina in Ticino le chiamate ai diversi corpi dei pompieri in seguito ai forti temporali della notte su venerdi.
Per evadere le numerose richieste di intervento fra le 23 e le 3 è stata attivata la centrale operativa cantonale di allarme CECAL, che ha sede alla caserma dei pompieri di Lugano. Per il Luganese i pompieri sono stati mobilitati una trentina di volte.
Tutti gli interventi erano legati alle forti piogge in seguito a edifici allagati, piante cadute e un piccolo smottamento. Complessivamente sono stati impegnati una trentina di militi con una decina di veicoli. Gli altri interventi sono avvenuti soprattutto nel Locarnese e nel Bellinzonese. Pochi gli interventi nel Mendrisiotto e nelle valli superiori del Ticino.
RedMM/mas




