LA 2 - martedì 24 maggio alle 22.55
Gallery video - "Stupore e meraviglia": Novant’anni di Giorgio Orelli
Giorgio Orelli legge la poesia Che fa Matteo Delbrück dedicata al nipotino e che rileggerà 22 anni dopo in trasmissione (tratto da Nautilus , 05.04.1989)
E’ il maggior scrittore svizzero di lingua italiana, uno dei grandi poeti italiani contemporanei ed il prossimo 25 maggio compie felicemente i 90 anni.
Giorgio Orelli , nato ad Airolo, profondamente legato alle proprie origini leventinesi (il padre era di Bedretto, la madre di Prato) dopo gli studi letterari alla celebre scuola continiana di Friborgo, ha vissuto quasi tutta la sua vita a Bellinzona, città che l’ha visto per decenni insegnante di lettere prima alla Scuola Cantonale di Commercio, poi al Liceo.
Fine prosatore, raffinato “lettore” delle opere dei grandi autori della storia letteraria italiana (a cominciare da Dante e Petrarca), ma anche critico “militante” attento alla produzione dei contemporanei, Orelli è autore di alcune raccolte poetiche che l’hanno collocato di diritto nel novero ristretto dei maggiori poeti italiani del dopoguerra, a cominciare già con la sua prima, giovanile raccolta, “Né bianco né viola” pubblicata nel ’44 dalla “Collana di Lugano di Pino Bernasconi.
La bibliografia di Orelli conta poche ma preziosissime raccolte, distillate nel tempo, ma destinate a mantenere non solo una loro interna coerenza, ma anche a dar conto degli esiti più riusciti di una voce poetica fra le più originali e durature: si pensi a Sinopie (Mondadori, 1977), Spiracoli (Mondadori, 1989) fino alla più recente Il collo dell’anitra (Garzanti, 2001).
Orelli e la RSI
Molto forte e “fedele” è stato per Orelli anche il rapporto di collaborazione con la RSI. Numerosissimi sono i documenti conservati dalle nostre teche audio e video, a testimonianza di una disponibilità sempre viva nel collaborare con i programmi culturali della Radiotelevisione Svizzera o nel concedersi ad interviste ed incontri relativi alla sua attività.
Ne dà un esemplare riscontro il ricco dossier online preparato per l’occasione da Mattia Cavadini ( www.rsi.ch/giorgioorelli ) che si collega, in parte, ad un doppio appuntamento di “Laser” (Rete Due, 23/24 maggio) che propone un incontro realizzato da Dubravko Pusek, e ad uno speciale “omaggio” televisivo , preparato da Mattia Cavadini e Maurizio Chiaruttini, e prodotto da Enrico Lombardi, che, con il titolo Stupore e meraviglia: i novant’anni di Giorgio Orelli vedrà protagonista il poeta a colloquio con Maurizio Canetta e andrà in onda il 24 maggio su LA 2, alle 22.55.
Un’occasione (non solo montaliana) per “far festa” e rendere omaggio, con la discrezione e l’affabilità care ad Orelli, ad un percorso culturale di rara profondità e di assoluto rilievo.
www.rsi.ch/giorgioorelli
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