È stata interamente dedicata al programma di Governo e al piano finanziario 2017-2020 il primo giorno della sessione di febbraio del Gran Consiglio retico. Un documento strategico che non piace a tutti.
L'UDC si è detta insoddisfatta. Per Andrea Davaz dal programma si evince la volontà di reagire, ma non di agire in modo attivo. “È troppo poco. Basarsi sul principio della "speranza" non basta. Un esempio su tutti: le azioni Repower”. Davaz si riferisce all'acquisto, nel 2012, del 12% delle azioni. Titoli il cui valore è sceso in soli tre anni da 180 a poco più di 30 franchi.
Tra i “contenti” figura il PPD, che comunque ha dichiarato di esserlo solo in parte, e il PS, per quanto quest’ultimo auspicherebbe “più coraggio” nelle scelte. Per il PLR, invece, la strategia manca di profilo, obiettivi e soprattutto accenti chiari (turismo, sanità e soprattutto, sicurezza, legata ad un'immigrazione sempre più importante).
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