Sgominata nel canton Vaud una banda di criminali balcanici, autori di diverse rapine violente messe a segno soprattutto alla fine dell'anno scorso. Parte del bottino, che ammonta a diverse migliaia di franchi, è stata ricuperata e sono stati sequestrati diversi etti di eroina.
Stando a quanto reso noto lunedì dalle autorità, in manette sono finiti sette uomini, tra i 24 e i 34 anni, di nazionalità serba, kosovara e albanese, alcuni dei quali domiciliati nel cantone e altri in Kosovo e in Albania.
Il loro fermo è avvenuto già lo scorso 21 gennaio, nell'ambito di un'inchiesta su un colpo messo a segno il 26 dicembre 2012 ai danni di due persone anziane a Denens (VD). L'indagine, secondo gli inquirenti, ha permesso di appurare che quattro di loro avevano compiuto diversi furti e sequestri tra settembre e dicembre dello stesso anno.
La tecnica utilizzata era sempre la stessa: i malviventi sorprendevano le vittime a casa o sul posto di lavoro, le minacciavano e, anche con metodi violenti, si facevano consegnare denaro e preziosi. Una volta ottenuto il bottino, le legavano con nastro adesivo o una corda per poi darsi alla fuga. Quattro degli arrestati, già in detenzione preventiva, hanno riconosciuto gli addebiti solo parzialmente
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