La diocesi di Lugano ha avviato la procedura di vendita a un gruppo di privati della villa vescovile di Balerna. Una riunione tra le parti ha formalizzato martedì l’esercizio del diritto di compera, firmato 3 anni fa e che sarebbe scaduto in settembre, che definirà il passaggio di proprietà dell’edificio e di parte del terreno.
Sul lotto ceduto dovrebbero sorgere tre palazzine, per un totale di 36 appartamenti, costruite sulla base di un progetto firmato da Mario Botta.
Resta invece ancora aperto il futuro della villa stessa, inserita nella lista cantonale dei monumenti degni di protezione, il cui stato di conservazione la rende economicamente poco attrattiva.
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