Sessanta buste di trasmissione, depositate per tempo nella cassetta del voto per corrispondenza ma mai conteggiate nel risultato delle elezioni federali del 20 ottobre, sono state rinvenute a Bellinzona. Il Municipio ha informato giovedì le autorità cantonali e il Consiglio di Stato ha ordinato uno spoglio supplementare, che, citiamo dal comunicato, "assicurerà la corretta espressione del voto di cittadini e cittadine".
Il numero non è in ogni caso sufficiente a modificare la ripartizione dei seggi e i nomi degli eletti al Nazionale, né le candidature ammesse al ballottaggio per il Consiglio degli Stati. I dati aggiornati saranno pubblicati sul foglio ufficiale del 12 novembre.
Non si tratta di una prima in Ticino: ad Avegno-Gordevio alle ultime comunali 45 schede ancora sigillate erano rimaste chiuse in cassaforte. Anche in quel caso la regolarità del voto non era stata inficiata, ma la vicenda aveva avuto un seguito per i cinque municipali dell'epoca, condannati a multe di 200 franchi a testa nel frattempo cresciute in giudicato.
A Bellinzona 60 buste escluse dallo spoglio
Il Quotidiano 08.11.2019, 20:00




