Nei primi cinque mesi dell'anno, ai tredici valichi di confine della provincia di Como, la Guardia di finanza ha sequestrato valuta per quasi un milione e mezzo di euro, pari ai due terzi delle somme sequestrate nell'intero 2009.
Un ruolo importante lo hanno giocato i cosiddetti fiscovelox, che da qualche tempo vengono usati anche alle dogane di Drezzo, Ronago e Lanzo Intelvi. Sempre tra gennaio e maggio 2010, le Fiamme gialle comasche hanno scoperto redditi non dichiarati per 450 milioni di euro.
Una parte rilevante di questa evasione riguarda società e persone con residenza fittizia all'estero, come nel recente caso di due società di Chiasso i cui redditi - stando all'accusa - maturavano nel comasco.





