L’acqua corrente è sempre non potabile in un'ampia zona del Luganese comprendente Paradiso, Savosa e, per Lugano, i quartieri di Pazzallo e di Pambio-Noranco e le zone di Capo San Martino e di Montalbano. La vicenda si ripete, dopo che già nel 2015 per più giorni e d'estate, giusto per il 1° agosto, nell’acqua diffusa dall’acquedotto di Paradiso fu trovato un valore di batteri fecali superiore alla norma.
Non avendo contatti attivi al sabato mattina all’Azienda acqua potabile di Paradiso (AAP), abbiamo raggiunto l’ingegner Michele Broggini, che in seno alle Aziende Industriali di Lugano (AIL) è vicedirettore e responsabile per acqua e gas. Broggini ha precisato che, senza allarmismi inutili, l’acqua è oggetto in queste ore di continue analisi da parte del Laboratorio cantonale d’igiene per la verifica dei contenuti batteriologici e rimane non potabile fino a nuovo avviso.
Nella fattispecie, precisa il dirigente delle AIL, "per alcuni ceppi di batteri servono 48 ore per l’analisi di laboratorio". Perciò non è escluso che l’avviso di non potabilità resti valido fino a dopo il weekend, come avvenne tra fine luglio e inizio agosto nel 2015.
EnCa




