"Dieci anni fa avevamo circa 100 cannoni e altri piccoli punti d'innevamento. Oggi contiamo 400 impianti, grandi cannoni, ma anche altri macchinari per la neve artificiale". A parlare è Balzer Arpagaus, responsabile del sistema d’innevamento artificiale di Laax-Flims-Falera, che sta lavorando per permettere di aprire definitivamente le piste lunedì. Quest’anno nel comprensorio sciistico della Surselva ben 4 ettari in più rispetto all’anno scorso potranno essere coperti con la neve artificiale.
L’uso dei cannoni è sempre più frequente nei Grigioni. Se nel 1990 erano solo 75 gli ettari sui quali era permesso ricorrere a questo sistema, oggi sono oltre 930, 13 volte di più.
Reto Gurtner, presidente del gruppo che gestisce alberghi e stazione invernale a Laax, ritiene indispensabile innovare l’infrastruttura tecnica. "Solo con l’innovazione e prodotti all’altezza possiamo conquistare nuovi mercati e affrontare la sfida del franco forte", ha detto al Telegiornale.
Da.Pa.
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