"Mi avvalgo della facoltà di non rispondere". Questa la frase pronunciata più spesso oggi, martedì, dai quattro lituani accusati di essere i membri della banda che l'anno scorso ha rapinato la gioielleria Tettamanti di Ascona, scappando poi in bicicletta.
Tre su quattro si sono detti innocenti ed estranei ai fatti, mentre il quarto, il 28enne ripreso dalle telecamere durante la rapina che già ha ammesso la sua colpevolezza al momento dell'arresto, nella prima giornata processuale iniziata oggi a Lugano, pur non negando nulla in aula, ha deciso di non rispondere alle precise domande del giudice.
Gli imputati, due dei quali alla sbarra per un fallito tentativo di rapina programmato la settimana prima, rischiano fino a cinque anni di carcere. Il processo proseguirà domani, mercoledì.
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Dal Quotidiano:
27.10.2015: Rpinatori di gioielli a processo
CSI 18:00 del 27.10.2015 - Il servizio di Daniela Giannini
RSI Info 27.10.2015, 18:52
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