Nuovi contratti normali di lavoro per gli informatici e per il personale a prestito nell’industria chimica e farmaceutica, in quella meccanica, grafica, alimentare e di generi voluttuari, nonché nel settore orologiero e dei trasporti pubblici. Per loro ci saranno salari minimi vincolanti (dai 3’276 ai 4'327 franchi), come proposto dalla Commissione tripartita in materia di libera circolazione delle persone.
Lo ha deciso il Consiglio di Stato martedì, decretando l’entrata in vigore della direttiva dal primo settembre 2014. La modifica tocca settori esclusi dal campo di applicazione del relativo contratto collettivo di lavoro (CCL).
La decisione vuole rispondere agli abusi salariali sia nel settore degli informatici che in quello del prestito di personale per i rami sopraccitati. Una situazione constatata dagli ispettori del lavoro.
Red. MM








