Ennesimo sabato di passione per gli automobilisti sull'asse autostradale del San Gottardo. Giornata, quella odierna, da "bollino nero" in alcuni Paesi europei, tra cui l'Italia, per il gran numero di mezzi in circolazione. Come tutti gli anni il primo fine settimana di agosto è contraddistinto dai numerosi rientri dei vacanzieri che hanno terminato le loro ferie e dalla partenza di chi le vacanze le ha appena cominciate.
Per transitare nella galleria autostradale del San Gottardo, già dalla prima mattinata di sabato, agli automobilisti diretti verso sud occorreva armarsi di parecchia pazienza: il serpentone al portale nord di Göschenen raggiungeva i 10 km alle 9 del mattino. Per poi diminuire leggermente tra gli 8 e i 9 km a inizio pomeriggio, calando fino a 6 verso le 14.
Tutti in coda nella piana di Quinto
Situazione andata via via complicandosi anche a Airolo. La colonna di vetture in attesa di varcare le Alpi, sempre attorno alle 9, si limitava a un paio di chilometri. Ma in deciso allungamento verso le 9.30 complice la chiusura in entrambe le direzioni della galleria del San Gottardo a causa di un veicolo in avaria. Il traforo è stato riaperto poco prima delle 9.45 ma la coda a Quinto ha raggiunto, verso le 10.15, i 6 km. Inoltre tra Biasca e la galleria della Biaschina, ViaSuisse segnala rallentamenti e la formazione di colonne. Attono a mezzogiorno i chilometri complessivi a sud delle Alpi erano di oltre 9 km. Rallentamenti e code sono segnalati anche per valicare la dogana di Brogeda verso l'Italia e sull'A13 nella regione di Coira.
Traffico rallentato e code anche prima della galleria della Biaschina
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