La SICES, impresa di Chiasso ma dipendente da un gruppo italiano, verserà 305'000 franchi supplementari sotto forma di paga e 95'000 franchi di indennità a 64 dipendenti attivi su un cantiere vallesano per conto del colosso dell'agrochimica Syngenta. La compensazione è frutto di un accordo con Unia, che ne ha dato notizia oggi, giovedì.
Il sindacato aveva accusato di dumping salariale l'azienda, che respinge gli addebiti: abbiamo agito in buona fede e sbagliato per mancata conoscenza delle disposizioni locali. Il contratto in questione sarebbe infatti il primo in un cantone che non sia il Ticino. Solo un errore, quindi, di cui SICES si scusa con Syngenta. Dal canto suo Unia sottolinea come questo caso evidenzi una volta di più la necessità di rafforzare le misure di accompagnamento.
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