"A San Bernardino (...) ogni intervento, sia esso di rinnovo, manutenzione o di normale gestione è sempre ed unicamente stato finanziato dalla società e più precisamente dagli azionisti della stessa".
La San Bernardino SA Impianti turistici (SBIT SA) prende posizione venerdì e illustra quanto avvenuto dagli anni Ottanta ad oggi per quanto riguarda le strutture di risalita presenti sul territorio e la loro sopravvivenza.
Tre pagine in cui vengono ripercorsi i momenti cruciali del "Progetto sviluppo 2012-2017", fino alla mancato accordo con Mesocco per la prossima stagione.
RedMM/TXT
In data 2 luglio la SBIT SA formula l’ultima proposta alle autorità politiche nella quale si impegna ad aprire le installazioni per la stagione 2013 / 2014 richiedendo una parziale copertura del deficit, con l’esplicito impegno da parte del comune di sottoporre alle relative assemblee comunali e patriziali l’acquisto degli impianti e che qualora ciò non si sarebbe realizzato sarebbe caduto l’impegno d’apertura da parte della SBIT SA per la stagione. Qualora ciò non fosse accettato dal Comune la SBIT SA riformula nuovamente la possibilità di gestione degli impianti direttamente al Comune stesso.
In data 16 luglio le autorità comunali rispondono che le nostre proposte non vengono accettate.
Nella settimana successiva un’esimo incontro avviene alla presenza del Sindaco e del Presidente del Patriziato alfine di trovare una soluzione. Non avendo ricevuto risposte alla nostre richieste il 2 agosto la SBIT SA informa il Comune che non vi sono più tempi tecnici per garantire l’apertura totale degli impianti, come richiesto. Viene altresì nuovamente confermata la disponibilità per la messa a disposizione degli impianti per la gestione direttamente al Comune.
Il comunicato integrale
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