Le autorità fiscali italiane sono interessate ai clienti della BSI, rilevata da EFG nel 2016. Roma ha presentato una domanda di assistenza amministrativa nel 2018 all'Amministrazione federale delle contribuzioni. Quest'ultima ha emesso la sua decisione definitiva, si legge nel Foglio federale. Le persone interessate possono presentare ricorso contro la decisione definitiva al TAF entro 30 giorni dalla pubblicazione.
I fatti risalgono al periodo compreso tra il 23 febbraio 2015 e il 31 dicembre 2016, ossia prima dell'entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni con l'UE.
Le autorità della Penisola cercano informazioni su persone i cui nomi non sono noti e che avevano uno o più conti non dichiarati presso la BSI mentre erano residenti in Italia.
Le persone in questione, inoltre, non hanno fornito alla banca la prova della loro conformità fiscale riguardante il conto/i nonostante siano state sollecitate dall'istituto.




