Le strade percorribili per riequilibrare i conti del Cantone sono venticinque. Il Consiglio di Stato le ha presentate giovedì a Bellinzona illustrando i contenuti del programma di risanamento finanziario, più comunemente detto “Roadmap”, che andrà concretizzato nel 2015. Per definire le misure concrete che dovranno portare al pareggio dei conti resta quindi un anno. Dodici mesi per battere venticinque piste oggi ancora teoriche e trovare un percorso politicamente condivisibile che possa essere seguito anche nella pratica.
Interventi su entrate e uscite
Gli ambiti di intervento riguardano tanto l’aumento delle entrate quanto il contenimento dei costi. Sul primo fronte si approfondiranno eventuali ritocchi fiscali (compresi nei limiti odierni), la revisione delle stime immobiliari e l’introduzione di una tassa personale. Sul secondo i margini di manovra individuati toccano: la revisione dei rapporti Cantone-Comuni (tra le 25 misure figura anche il Piano delle aggregazioni), il funzionamento della macchina statale (informatica, incassi ecc.), l’edilizia pubblica (revisione degli standard e riduzione degli immobili in affitto), il rapporto di impiego dei funzionari (passaggio dalle 42 ore settimanali a 40 ed allineamento delle condizioni di lavoro tra pubblico e para), il riesame di taluni settori (malattia, istituti invalidi, anziani, sicurezza pubblica, contribuzioni, protezione dell'aria, logistica e costruzioni) e la possibile riorganizzazione di taluni servizi.
Numero di dipendenti sopra la media
Per avere un termine di paragone da utilizzare nell’ambito della riflessione riguardante la riforma dell’organizzazione dell’Amministrazione e gli eventuali correttivi fiscali è stata svolta un’analisi comparativa con la realtà d’Oltralpe. Dall’analisi è emerso che, se da un lato il salario dei dipendenti pubblici ticinesi è inferiore del 4% a quello del resto della Svizzera, dall’altro per svolgere diversi dei suoi compiti il Cantone spende più della media (per la Sicurezza sociale ad esempio), ma soprattutto che ha un elevato numero di dipendenti. Guardando alla realtà di Cantonti comparabili (Argovia, Friborgo, Grigioni, Lucerna, Neuchâtel e Vallese) “il Ticino mostra il più elevato livello di occupati per rapporto agli altri Cantoni, pur essendo solo il terzo in termini di popolazione”.
Diego Moles
Gallery video - Roadmap, venticinque strade possibili
Gallery audio - Roadmap, venticinque strade possibili
Contenuto audio
CSI 18.00 VOCE Beltraminelli 14.11.13.MUS
RSI Info 14.11.2013, 18:28
Gallery video - Roadmap, venticinque strade possibili
Gallery video - Roadmap, venticinque strade possibili








