L'iniziativa popolare federale «Basta con l'Iva discriminatoria per la ristorazione», depositata il 21 settembre, è formalmente riuscita: la Cancelleria federale ha comunicato di aver validato oltre 118'000 delle 119'116 raccolte dagli iniziativisti.
Il testo promosso da Gastrosuisse nel 2010 prevede che il cibo consumato in un albergo o in un ristorante venga tassato con la stessa aliquota d'imposta sul valore aggiunto (Iva) dei prodotti alimentari venduti nel commercio al dettaglio, alcol e tabacco esclusi.
Attualmente su cibi e bibite nei ristoranti, caffè e bar viene prelevata un'Iva dell'8% mentre sugli stessi tipi di prodotti acquistati in un take-away è soltanto del 2,5%.




