Il maltempo che ha attraversato la Svizzera italiana venerdì ha continuato a provocare danni, seppur limitati, fino a sera. In particolare la corrente è venuta a mancare sulla linea ferroviaria tra Cadenazzo e Luino a causa della caduta di un albero in territorio italiano, provocando di riflesso anche la paralisi della tratta tra Giubiasco e Locarno.
Per i viaggiatori ciò ha comportato la continuazione del viaggio sugli autobus messi a disposizione dalle Ferrovie federali svizzere. Alle 20.40 tutti i guasti erano stati riparati.
Riaperte anche le strade tra Riva San Vitale e Brusino e quella di Ponte di Valle a Davesco chiuse precauzionalmente per motivi di sicurezza.
In Svizzera
A livello nazionale il canton Ticino è stato pure quello in cui si sono registrate le precipitazioni maggiori con 116 litri caduti in 24 ore a Locarno e 88 a Lugano.
L’improvviso calo della temperatura (-20 gradi a Disentis, nei Grigioni; 4 gradi all’alba a Berna) ha fatto cadere la neve sulle Alpi sopra i 700 metri nell’Oberland bernese, dove si sono registrati diversi tagli all’approvvigionamento elettrico, e nell’Alto Vallese, con una coltre spessa tra i 20 e i 50 centimetri sopra i 2000 metri.
ab/ats




