Il referendum popolare e il referendum dei comuni contro la decisione del 23 aprile 2014 del Gran Consiglio relativa all'emanazione della legge sulla riforma territoriale nel Cantone dei Grigioni sono ufficialmente riusciti. Le firme valide, comunica giovedì il Governo retico, sono 1’874, sostenute da 18 comuni.
I cittadini si esprimeranno su questo oggetto il 30 novembre 2014.
Il Gran Consiglio grigionese aveva approvato la riforma, la quale prevede tra le altre cose la soppressione dei parlamenti regionali. Tra i deputati contrari, anche i mesolcinesi.
Undici nuove regioni sarebbero create al posto degli 11 distretti e le 14 organizzazioni regionali attuali. I parlamenti regionali sarebbero sostituiti da una conferenza di sindaci, nella quale siederebbero anche altri membri dei Municipi.
I tempi d’attuazione prevedono che la Legge entri in vigore nel 2015 ma, verosimilmente, slitteranno a causa della decisione popolare.
Red MM





