Sono già in carcere gli autori della rapina a mano armata compiuta il 2 marzo scorso alla stazione di servizio Tamoil di San Pietro di Stabio. Gli inquirenti italiani – si è appreso oggi (martedì) - li hanno arrestati poco dopo il colpo.
Si tratta di personaggi noti alla giustizia. I due (sulla cinquantina, domiciliati in Lombardia) hanno infatti vari precedenti penali. Non solo: entrambi risultano attualmente indagati anche per altre rapine, commesse di recente nella vicina penisola. Con ogni probabilità sono state proprio quelle inchieste a permettere alle autorità d’oltre confine di giungere al loro arresto in tempi così rapidi. Resta ora da capire se e quando verranno estradati.
Erano circa le 10.30 quando i due malviventi arrivarono al distributore di San Pietro, situato nei pressi della dogana. Minacciarono l’addetto che si trovava alla cassa, facendosi consegnare il denaro. Poi scapparono con la stessa auto utilizzata per entrare in Ticino. Una fuga – come detto – durata ben poco.
Francesco Lepori




