Condanna, ma pena sospesa per il 64enne che il 17 agosto, armato di coltello, aveva rapinato la filiale della Posta di Savosa. Al termine del processo svoltosi oggi (martedì) a Lugano, la corte gli ha riconosciuto una scemata responsabilità di grado medio e inflitto 24 mesi con la condizionale.
La vicenda è curiosa: arrivato in motorino, l'uomo (che ha parlato di "un attimo di follia") era entrato con il casco in testa e aveva puntato l'arma alla gola di una cliente, minacciando di ucciderla se non gli avessero consegnato 5'000 franchi (una goccia nel mare del suo mezzo milione di debiti).
Ricevuto il denaro, si era allontanato, prima di tornare pentito sui suoi passi, abbandonare coltello e bottino e attendere l'arrivo della polizia, che lo aveva arrestato. Da allora era detenuto in attesa di giudizio.
CSI/pon
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