Undici incidenti mortali in 23 giorni. Quindici in totale le persone che hanno perso la vita sulle montagne svizzere da inizio agosto. Un bilancio pesante se si pensa che, secondo i dati forniti dall’ Ufficio prevenzione infortuni , nel 2012 sono stati registrati 32 incidenti con esito letale.
In Vallese la maggior parte degli incidenti
La lunga lista di cadute inizia il primo agosto, con la morte di un escursionista 78enne nel massiccio del Churfirsten, nel Canton San Gallo. Ma è il Vallese, meta di splendide passeggiate e imprese alpinistiche, che rimane la regione in cui hanno trovato la morte la maggior parte degli amanti delle cime. Weisshorn, Punta Dufour, Aiguille d’Argentière 18 agosto, 22 agosto e 10 agosto: sei gli alpinisti morti, tutti che hanno fatto voli di 300-400 metri, tutti incordati, uno all’altro.
Gallery image - Quindici morti in montagna in agosto
La maggior parte degli incidenti avvengono in discesa, quando oramai la meta è alle spalle. L’attenzione spesso cala ed è accompagnata dalla stanchezza. Ma come dice Simone Moro, uno dei più forti alpinisti in circolazione: "Quando sei in cima, non sei che a metà della tua impresa".
RedMM/AlesS
Gallery video - Quindici morti in montagna in agosto
22 agosto , due alpinisti muoiono sull’Aiguille d’Argentière, in Vallese
18 agosto , due alpinisti muoiono sul Weisshorn
10 agosto , due alpinisti muoiono sulla Punta Dufour, in Vallese
10 agosto , un escursionista muore in Val Bregaglia
9 agosto , un escursionista muore a Mels, San Gallo
7 agosto , due alpinisti zurighesi muoiono sul massiccio del Grand-Combin
6 agosto , un escursionista muore a Trient, Vallese
6 agosto , un alpinista ceco viene ucciso da fulmine sull’Eiger
3 agosto , un arrampicatore muore nella regione dell’Eggstock, canton Glarona
3 agosto , caduta mortale per escursionista vicino alla Grande Dent de Morcles, in Vallese
1 agosto , un escursionista muore sul massiccio del Churfirsten, San Gallo






