Centoventicinquemila metri cubi di materiale verranno spostati sul fondo del Lago del Luzzone, in Valle di Blenio, per liberare la presa d'acqua che dalla diga alimenta la centrale idroelettrica, per due terzi ostruita dal limo. I lavori avranno luogo su due anni, da aprile a ottobre approfittando del livello più basso dell'acqua, e costeranno 15 milioni di franchi. Si tratta di un cantiere quasi unico a livello mondiale e se ne occuperà una ditta francese specializzata, capace di operare a quasi 200 metri di profondità. L'erogazione di energia non subirà interruzioni, la viabilità sì per il trasporto delle parti dei macchinari. Una volta terminata la pulizia, per 20 anni non dovrebbero essere necessari altri lavori del genere.
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