Il processo di secondo grado per l’acquisto della società ZET da parte dell’Azienda elettrica ticinese (AET) inizia oggi, mercoledì. Davanti la Corte di appello e di revisione penale compariranno l’ex direttore di AET Reto Brunett e Roland Zimmerli, l’ex proprietario della ZET, la società di consulenza argoviese nel frattempo fallita. Il prezzo di cessione di quest’ultima è stato ritenuto gonfiato dal tribunale di prima istanza. Si stimò che la ZET valeva 560'000 franchi, invece dei 4,6 milioni richiesti.
Condannati alle Criminali
I due imputati, difesi dall’avvocato Mario Postizzi e Mark Livschitz, vennero condannati a due anni e nove mesi di carcere (Brunett) e a due anni (Zimmerli) per infedeltà nella gestione pubblica. L’accusa è rappresentata dal procuratore generale John Noseda. La sentenza è attesa per venerdì.
Red. MM/Da.Pa
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