Michele Antonio Varano, il 63enne calabrese incarcerato lunedì a Genova e fino ad allora beneficiario dell'assistenza in Ticino, ha ammesso il proprio coinvolgimento in un vasto contrabbando internazionale di tabacchi.
L'interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari, venerdì mattina, si è chiuso rapidamente con un'ammissione generica del reato, riferito all'ingente carico di bionde sequestrato dalle forze dell'ordine nel porto di Genova e in quello inglese di Tilbury, oltre due anni fa.
A permettere il fermo e l'arresto delle persone coinvolte in questo commercio illecito sono state le intercettazioni telefoniche che, stando a indiscrezioni di stampa, avrebbero permesso di identificare in Varano la persona che teneva i contatti con il fornitore dei tabacchi, negli Emirati Arabi e i destinatari del carico. Un nuovo interrogatorio, dal quale potrebbero emergere ulteriori novità sull'intera vicenda, e sul perché Varano abbia deciso di costituirsi in Italia, è previsto per la prossima settimana.
CSI/bin
CSI delle 18.00 del 05/12/2014; il servizio di Romina Lara



