"La fonte dell'inquinamento è stata rilevata ed eliminata. L'unica informazione che posso dare è che si tratta di una fonte chimica", ha spiegato alla RSI Raffaele Dadò, il comandante della protezione civile Locarno e Vallemaggia, che ha poi aggiunto: "Stiamo procedendo con le operazioni di lavaggio e spurgo della rete".
Sabato sera a Cugnasco-Gerra, Lavertezzo-Piano e Gerre di Sotto di Locarno sono state fatte le analisi dell'acqua e i valori trovati sono risultati altissimi: "L'ammissibilità è di 5, mentre i valori da noi misurati sono arrivati a 32", spiega ancora Dadò. L'acqua resta quindi, fino a nuovo avviso, assolutamente non potabile.
Domenica pomeriggio verranno ripetute le analisi nei vari punti delle condotte e anche al bacino dell'acqua per verificare se, la situazione è effettivamente migliorata. L'acqua tornerà probabilmente potabile lunedì.
Secondo quanto riferito da Dadò sono circa 4'500 gli abitanti coinvolti: "Sono operativo in questa zona da 20 anni e non ho mai assistito a un inquinamento di questa portata".
Per limitare i disagi delle persone colpite la protezione civile sta organizzando una distirbuzione di acqua potabile. Nel corso della giornata odierna verranno date disposizioni sui luoghi e gli orari di distribuzione.
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