Sembra davvero un cammino irto di difficoltà quello che dovrebbe permettere di giungere a una fusione, anche parziale, dei comuni della Valle Mesolcina. Tuttavia, al termine dell’incontro di ieri sera tra i sindaci mesolcinesi, il presidente della Regione Mesolcina, Andrea Toschini, ha ribadito la sua determinazione in proposito.
“È difficile rompere l’attaccamento dei singoli municipali o dei cittadini al loro campanile d’origine", ha spiegato il presidente della Regione. "Tocca a noi in questo momento riuscire a convincere il maggior numero possibile di comuni della bontà di un progetto di fusione e portarli a un tavolo di discussione comune. L’obiettivo consiste ora nel fare crescere il progetto coinvolgendo direttamente i Municipi dei vari comuni”. Secondo Toschini sarà a questo punto che ogni Esecutivo potrà esporre le proprie, concrete, rivendicazioni e vedere quali vantaggi ci potranno essere per i suoi cittadini con le fusioni.
Alcuni sindaci, come Antonio Spadini di Verdabbio, non hanno celato la propria delusione per il fatto che, dopo Cama, anche San Vittore abbia gettato la spugna, soprattutto considerando che il Cantone auspica l’attuazione di tali riforme. Il sindaco di Mesocco, Christian De Tann, non se l’è sentita di condannare la decisione d’abbandonare il progetto, spiegando che se la gente decide di chiamarsi fuori da un progetto è inutile portare avanti quelle stesse tematiche. De Tann ha precisato che nel suo comune l’argomento sarà valutato tra qualche settimana, dopodiché si prenderà una decisione.
Se pure Mesocco dovesse chiamarsi fuori, il progetto di fusione rischia di arenarsi una volta per tutte.
Gallery audio - Più lontana la fusione in Mesolcina
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CSI 07.30 TINI - MUNICIPI MESOLCINA 12.06.13.MUS
RSI Info 12.06.2013, 10:21
CSI 07.30: il servizio di Alessandro Tini
RSI Info 12.06.2013, 10:21





