Nel Luganese, come avvenuto nel Bellinzonese pochi anni fa, il timore dell’"uomo nero" (quello che rapirebbe i bambini fuori dalle scuole) ha raggiunto livelli da psicosi con continue segnalazioni "infondate o fuorvianti" alla polizia.
Al Gaggiolo mercoledì attorno alle 13 le guardie di confine hanno bloccato l’uomo alla guida del furgone che negli scorsi giorni ha destato sospetti nei dintorni di una scuola elementare del Basso Ceresio, in particolare per aver avvicinato un bimbo. Interrogato dalla polizia è stato rilasciato poiché "nei suoi confronti non sono emersi indizi di reato o a sostengo delle preoccupazioni evidenziate nelle segnalazioni". Stando a quanto appreso dalla RSI ha effettivamente avvicinato un ragazzino, ma senza intenzioni malevole.
La Polizia cantonale invita "in particolare gli adulti, a mantenere un atteggiamento oggettivo e razionale, riuscendo a gestire le proprie ansie e preoccupazioni".
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