Ticino e Grigioni

Parziale dietrofront di Lugano

Tassa per l’uso del suolo pubblico: l’aumento resta ma potrebbe essere ridimensionato

  • 18.04.2016, 19:58
  • 4 maggio, 15:19
Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

  • ©Tipress

La città di Lugano ha fatto parzialmente dietrofront sull’aumento della tassa per l’uso del suolo pubblico a carico degli esercenti. Lo si appreso lunedì pomeriggio in occasione dell’assemblea di GastroLugano.

Il sindaco Marco Borradori ha infatti precisato che l’aumento (in alcuni casi da 170 a 250 franchi per metro quadrato) resta anche se – ma spetta al Municipio discuterne, potrebbe venir ridimensionato.

Andrà invece a cadere la tassa – introdotta a inizio 2016 – su vasi, lanterne, ombrelloni, e altri oggetti che occupano suolo pubblico, in quanto gli esercenti pagherebbero due volte per il medesimo terreno.

CSI/SP

Dal Quotidiano:

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare