La città di Lugano ha fatto parzialmente dietrofront sull’aumento della tassa per l’uso del suolo pubblico a carico degli esercenti. Lo si appreso lunedì pomeriggio in occasione dell’assemblea di GastroLugano.
Il sindaco Marco Borradori ha infatti precisato che l’aumento (in alcuni casi da 170 a 250 franchi per metro quadrato) resta anche se – ma spetta al Municipio discuterne, potrebbe venir ridimensionato.
Andrà invece a cadere la tassa – introdotta a inizio 2016 – su vasi, lanterne, ombrelloni, e altri oggetti che occupano suolo pubblico, in quanto gli esercenti pagherebbero due volte per il medesimo terreno.
CSI/SP
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