Ticino e Grigioni

Parità salariale, sì del Ticino

Il consigliere federale Alain Berset ha varato una Carta approvata già da diversi cantoni e comuni

  • 06.09.2016, 18:55
  • 4 maggio, 16:53
Verso un appianamento delle differenze

Verso un appianamento delle differenze

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Sono 25 i comuni e i cantoni che hanno firmato la Carta per la parità salariale nel settore pubblico, varata dal consigliere federale Alain Berset, martedì a Berna. Tra questi figurano anche Ticino, Grigioni e Lugano.

"Gli enti pubblici devono fungere da modello nell'attuazione della parità salariale e sfruttare l'influsso che hanno", ha dichiarato Berset. Con un volume di appalti di circa 36 miliardi di franchi e con oltre 300'000 equivalenti a tempo pieno, il settore pubblico riveste una grande importanza per l'economia del paese. All'incontro dei rappresentanti degli esecutivi federale, cantonali e comunali (per il Ticino c'era Manuele Bertoli e per Lugano Cristina Zanini Barzaghi) sono stati discussi degli esempi concreti che dimostrano l'efficacia delle misure adottate da diverse amministrazioni per verificare la parità salariale.

La carta, che non è giuridicamente vincolante, può essere sottoscritta dalle entità pubbliche in qualsiasi momento.

CaL

Dal TG20:

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