La Magistratura non nominerà due nuovi periti giudiziari per far luce sullo stato di salute dei presunti autori del delitto di Brissago. Lo ha comunicato oggi, martedì, il procuratore pubblico Paolo Bordoli, respingendo così la richiesta avanzata da Giorgia Maffei, il legale della donna arrestata in ottobre assieme all’amico per l’assassinio del 30enne, ucciso a colpi di sedia e coltello.
L’imputata è stata ritenuta completamente capace d’intendere e volere. A favore del compagno l’altro esperto designato dalla Procura ha ravvisato invece una grave scemata responsabilità. Conclusioni contestate dall’avvocata Maffei, che in maggio aveva inoltrato la propria richiesta sulla base del parere allestito dal dottor Ambrogio Pennati.
Bordoli, come detto, si è però opposto. La difesa della 32enne potrebbe ora decidere di commissionare una perizia di parte.
Francesco Lepori









