In concomitanza col giorno di San Valentino (e con la tragica morte della fidanzata dell'atleta sudafricano Oscar Pistorius), cortei, concerti e balli sono stati organizzati in più di 200 paesi da 5'000 associazioni che hanno così voluto dire "no" alla violenza conto le donne.
Dall'India alle Americhe, dall'Afghanistan alla Serbia sono stati messi all'indice femminicidi, stupri, delitti d'onore, botte e matrimoni forzati, ma anche discriminazioni sul lavoro.
Anche il segretario dell'ONU Ban Ki-moon s'è unito alla campagna auspicando che l'attenzione mondiale resti viva.



