L'ex agente della cantonale, finito sotto inchiesta per truffa, non sarà assunto a Giubiasco. Il Consiglio di Stato ha infatti accolto il ricorso inoltrato contro la sua assunzione da sette cittadini del paese, contrari a nominare a tutela della legge chi non l'ha rispettata.
Il Municipio di Giubiasco, in una nota, afferma di non condividere la decisione dell'Esecutivo cantonale, ma scarta da subito l'ipotesi di fare ricorso al Tribunale cantonale amministrativo anche se, ritiene, ci sarebbero gli estremi.
La priorità sarà ora la ricerca di soluzioni che permettano di garantire l'operatività della polizia comunale in tempi brevi.
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