Dopo le cause intentate conto la Fust e la Denner, la Nestlé scende ora in campo anche contro la Migros a causa delle sue capsule per il caffè compatibili con le macchine Nespresso.
Urs Peter Naef, portavoce della Migros, ha confermato oggi informazioni pubblicate dal domenicale SonntagsZeitung. Migros ha affermato di non essere sorpresa della causa, ma di essere convinta di non aver violato nessun brevetto o marchio. Le capsule - ha aggiunto il portavoce - continueranno ad essere vendute fino alla decisione di un tribunale.
Nestlé ha avviato diversi procedimenti in Europa per proteggere le sue capsule che lo scorso anno hanno determinato una fatturato vicino ai 3,5 miliardi di franchi.




