Lorenzo Quadri ha annunciato che impugnerà presso la Sezione enti locali la decisione presa venerdì dal Municipio (vedi articolo a lato) di escluderlo dalle sedute dell’Esecutivo, dedicate alla discussioni inerenti al Museo delle culture di Lugano e al suo direttore Francesco Paolo Campione.
In un comunicato diffuso domenica mattina, l’esponente leghista precisa la sua posizione in nove punti.
Quadri afferma di non intravedere nessun conflitto di interesse: “In nessun caso la vertenza civile in essere”, ha sottolineato, “può giustificare la costruzione artificiosa di un mio conflitto di interessi, e conseguente esclusione dalle decisioni, su quanto concerne il museo (…)”.
Red.MM



