Le trattative per il trasferimento del centro sociale di Lugano sono messe a rischio da una serie di scritte sul piazzale dell’ex Macello, in particolare contro i poliziotti, che hanno fatto infuriare Michele Bertini.
Il municipale responsabile del dicastero polizia, come anticipato da liberatv.ch, ritiene le scritte un affronto e chiede che i responsabili del Molino si distanzino dai vandalismi e facciano sparire dal piazzale le frasi “Non collaboriamo con gli sbirri”, “Lasciate ogni speranza voi che entrate” e “Esci e distruggi”. In caso non vi sia una presa di posizione chiara da parte del centro sociale, Bertini si dice pronto ad adottare la linea dura.
Scritte e graffiti al Molino
Una reazione definita "assolutamente spropositata" dalla collega di Municipio Cristina Zanini Barzaghi, sul portale gas.social, sottolineando che gli autogestiti dimostrano collaborazione con le autorità.
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