Porta anche in Ticino la maxi-inchiesta su Mirko Rosa, il titolare della catena di “compro oro” MirkOro, finita nel mirino della procura di Busto Arsizio. Tra gl’indagati figura infatti un 34enne italiano residente a Lugano. L’uomo, che fungeva da consulente amministrativo, è accusato d’aver emesso fatture false.
Lui nega però ogni addebito: le prestazioni fornite a Rosa – sostiene - erano reali. Il legale del 34enne, Alberto Pasciuti, precisa inoltre che nei suoi confronti non sono stati spiccati finora ordini di custodia cautelare.
Una decina le persone arrestate alcuni giorni fa, tra cui lo stesso Rosa. I reati ipotizzati sono quelli di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, al riciclaggio e alla ricettazione. Il denaro sottratto al fisco italiano (si parla di milioni di euro) sarebbe stato trasportato in Svizzera e in Spagna, nascosto nei vani delle vetture utilizzate per le trasferte.
Francesco Lepori







