I casinò svizzeri nel 2012 hanno registrato meno introiti rispetto all'anno prima: il calo è stato di oltre l'8% e più precisamente di 67,3 milioni di franchi per un prodotto lordo dei giochi (PLG) totale di 757,5 milioni. Questo risultato ha permesso ad ogni modo alla Confederazione e ai cantoni di incassare 373 milioni di franchi di tasse.
Il calo del PLG, viene spiegato in una nota giovedì, è da ricondurre in primo luogo alla forza del franco nei confronti dell'euro e al potenziamento delle offerte proposte dalla concorrenza.
Fotografia del Canton Ticino
Stessa tendenza, ossia una diminuzione delle entrate, è stata registrata anche a livello ticinese. Lugano , che ha una concessione di tipo A , è sceso da 68,17 milioni nel 2011 a 53,88 milioni l'anno scorso. Ha fatto meglio Mendrisio (B), con 63,67 milioni, contro i 72,56 del 2011, mentre Locarno (B) è sceso da 26'66 milioni a 23,41.
Conseguenze negative per l’AVS
La diminuzione degli introiti ha conseguenze negative anche per l'AVS: del prodotto totale di 757,5 milioni la Commissione federale delle case da gioco può versare all'assicurazione invalidità 319,3 milioni, un calo dell'11,3% rispetto all'anno prima. Altri 54,2 milioni di franchi, l'8,4% in meno rispetto al 2011, sono stati versati ai Cantoni di ubicazione delle case da gioco di tipo B: il Ticino ha incassato 12,24 milioni per Mendrisio e 3,94 milioni per Locarno.
(Red.MM/ats)







