Al processo alle Assise criminali di Lugano per la tentata rapina alla posta di Melano il procuratore pubblico Paolo Bordoli ha chiesto per i 3 imputati condanne tra 3 anni e 3 mesi e 3 anni e 9 mesi.
I tre sono due italiani arrestati la mattina del 9 gennaio scorso poco prima dell’azione criminale e un loro connazionale 47enne residente a Lugano, ritenuto il basista, che aveva fornito loro supporto logistico ma nega di essere stato a conoscenza del colpo.
La difesa: "Solo atti preparatori"
I due esecutori materiali, di 60 anni e 37 anni, ammettono le loro responsabilità ma confermano la versione del terzo imputato. Il difensore di quest’ultimo ha chiesto nel pomeriggio il proscioglimento dato che a suo avviso non vi sono prove di un suo coinvolgimento nel tentativo di rapina. I patrocinatori degli altri due hanno domandato una forte riduzione della richiesta di pena chiedendo di derubricare l'accusa di tentata rapina in atti preparatori per l'esecuzione di rapina. Essa era stata sventata grazie alla cooperazione tra le autorità di polizia italiane e svizzere.
RedMM/CSI/mas






